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Venerdì 25 Agosto 2017 15:59

Auditorium di Mecenate

In occasione del nostro ultimo appuntamento dell'anno abbiamo scelto di visitare un luogo davvero straordinario, aperto in esclusiva per il nostro gruppo: il celeberrimo Auditorium di Mecenate, in pieno centro storico. Questo splendido e successtivo ambiente, costituito da una sala semi-sotterranea decorata di affreschi, rappresenta l'unico resto del complesso architettonico appartenente a Mecenate, il celebre statista collaboratore dell'Imperatore Augusto.
Il monumento, tradizionalmente conosciuto come Auditorium di Mecenate, è in realtà un antico ninfeo, ben conservato nel suo complesso. Fu frutto di un ritrovamento di fine ‘800, nell'ambito dei grandi lavori di scavo per la costruzione del quartiere Esquilino, all’indomani della  proclamazione di Roma Capitale. Oggi presenta ancora l'ampia sala con gradinata, che doveva essere parte di un più vasto e lussuoso complesso residenziale fatto costruire da Mecenate.
Scopriremo insieme la storia di questo angolo sconosciuto della Città, meravigliandoci davanti alla sua splendida decorazione pittorica, che ne suggerisce un uso come luogo per riunioni conviviali e culturali, ma tutt'ora incanta e sorprende nella splendida atmosfera delle rovine antiche.

Grazie ad un'apertura speciale, sarà possibile scoprire insieme la splendida e poco nota area sotterranea della Chiesa di Santa Susanna. Antichissimo complesso archeologico venuto alla luce a più riprese a partire da scavi ottocenteschi, l'area è tutt'ora oggetto di moderne indagini archeologiche, volte ad indagarne la storia e lo sviluppo nel tempo. Un’area molto ampia, rimasta a lungo completamente sconosciuta, che ha riservato a più riprese numerose sorprese ed interessanti curiosità a storici e studiosi.
Nell'ambito della visita, ripercorreremo insieme lo sviluppo di questa zona di Roma, dove fu edificata una Chiesa paleocristiana sulle case di Caio e Gabino, zio e padre della martire Susanna.  Avremo modo di scoprire i resti di una diramazione dell’Acquedotto Marcio, ripercorrendo i ritrovamenti di un antico pozzo romano, attraversando preziose pavimentazioni musive e ammirando un’area funeraria e splendidi frammenti decorativi di intonaci dipinti.
Un percorso ricco ed affascinante, capace di emozionare e di farci apprezzare un altro prezioso angolo sconosciuto della nostra Città.

Martedì 24 Gennaio 2017 16:08

Il Museo Kircheriano del Collegio Romano

Una visita all’insegna delle rarità e curiosità. Conosceremo Athanasius Kircher, uno degli uomini più colti e brillanti del ‘600, che fu amico di Gian Lorenzo Bernini e suo ispiratore per importanti opere. Padre gesuita del Collegio Romano, Kircher fondò una raccolta di antichità e curiosità nel 1651, detta Wunderkammer, che decadde purtroppo alla sua morte, smembrata tra vari Musei della Città. Scopriremo le intuizioni e la cultura di questo personaggio attraverso molte curiosità oggi custodite nel palazzo del Collegio Romano. Una visita insolita e stuzzicante, che ci farà scoprire piccoli tesori preziosi, rarità per colti e finissimi conoscitori.

Visita con apertura straordinaria in esclusiva di un luogo ricco di fascino e suggestione: la chiesa di san Lorenzo in Miranda, nata all’interno delle antiche vestigia del Tempio di  Antonino Pio e Faustina al Foro Romano.
Dalla sommità del suo alto podio ammireremo una insolita veduta del Foro dal portale della chiesa e i dipinti che ne adornano l’interno, alcuni dei quali di celebri autori quali Pietro da Cortona e Domenichino. Visiteremo infine la collezione del piccolo Museo del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico degli Speziali fondato nel 1429 da Martino V, che ha sede nei sotterranei. Uno scrigno prezioso nel cuore della Città di Roma tutto da scoprire!

Ampiamente decantata nella sua bellezza da Goethe, Stendhal e D'Annunzio, la Villa Ludovisi ed i suoi incantevoli giardini sorgevano sugli antichi Horti Sallustiani e furono lungamente ammirati nei secoli passati, prima di sparire e lasciare a memoria della loro grandezza solo il piccolo Casino denominato “Boncompagni Ludovisi”. Questa palazzina cinquecentesca, la cui pianta fu ridisegnata ed ampliata nell’Ottocento e ad oggi non sempre aperta a pubblico, custodisce al suo interno eccezionali espressioni della più alta abilità pittorica e raffigurativa italiana. Splendido esempio di illusionismo barocco, il Casino custodisce infatti alcuni affreschi di incomparabile valore, come l’affresco del Guercino che raffigura l’Aurora e che dà il nome alla sala che lo custodisce o il tanto discusso dipinto ad olio su muro che la critica ha definito come l’unico affresco esistente eseguito dal Caravaggio che nella Sala del Camino riporta temi mitologici con estrema originalità figurativa. Una visita che propone la suggestione insita fra le mura di un autentico Casino d’epoca, immersi nelle più alte espressioni del talento pittorico italiano.